Il territorio dei Monti Dauni vanta la presenza di diverse aree SIC (Siti di Interesse Comunitario): la Valle del Cervaro, Bosco dell’Incoronata caratterizzata dalla presenza del corso Cervaro, con formazioni di vegetazione ripariale di notevole importanza; l’area del Monte Sambuco che presenta un esteso bosco mesofilio; la Valle del Fortore – Lago di Occhito, area protetta con un invaso di origine artificiale in fase di lenta naturalizzazione, e il fiume Fortore, caratterizzato da una interessante vegetazione arborea ripariale, e dal piccolo e pregevole bosco Dragonara, importante dal punto di vista avifaunistico; l’area di Accadia – Deliceto ricca di boschi caducifogli e caratterizzata dalla presenza, lungo il torrente Frugno, di una caratteristica foresta a galleria di Salice e Pioppo; il Monte Cornacchia - Bosco di Faeto dove il monte Cornacchia (1100 m s.l.m.) costituisce la vetta più alta della Puglia; la Valle Ofanto, sito di elevato valore paesaggistico, archeologico e naturalistico, dove è stato possibile avvistare la lontra.
Questo materiale stato sviluppato all'interno del progetto "Get Local Sub Appennino Dauno - Sistema dei Centri Visita virtuali" realizzato nell'ambito del finanziamento PIT 10 misura 6.2C del P.O.R. Puglia.