Siti e beni architettonici
Tanti edifici con diverse destinazioni raccontano la storia architettonica di questi luoghi, trasmettendo l’ingegno, la passione e la cultura dell’uomo nelle varie epoche storiche. Ecco allora che edifici religiosi, chiese, monasteri e santuari ma anche opifici, mulini, fontane, strade, ponti e altri beni architettonici divengono testimoni e narratori del ricco passato dei Monti Dauni.
Coronato dalle abitazioni di pietra, incastonato nel fianco della collina, di recente costruzione è l’anfiteatro comunale, che ospita durante l’estate numerosi eventi e concerti.
Da qualche tempo la Chiesa dedicata a Santa Maria degli Angioli è stata acquista dal Comune e riconvertita in una sala Auditorium e teatro.
Non è facile stabilire la data di realizzazi...
Passeggiando per gli stretti vicoli di San Marco la Catola, l’ex chiesa di San Giovanni balza all’occhio per il suo intonaco candido e la semplice facciata. Questo edificio è un ese...
A pochi chilometri dal centro abitato è il Borgo Rurale di Sant’ Agata delle Noci, un antico insediamento rurale custode di antiche tradizioni e storia locale.Qui sorgono l’antica c...
Il Borgo Rurale di Canestrello fino al VI secolo d. C. fu una delle dimore dei popoli Dauni, abbandonato poi per sfuggire alle invasioni Ostrogote - Longobarde.
L'area del Borgo rurale di Radogna è testimone di un tempo in cui le campagne erano costellate di numerosi villaggi, che a differenza delle città sede degli aristocratici erano abi...
In contrada San Vito, quasi a metà strada fra Celle di San Vito e Faeto, si trovano le rovine di una chiesetta dedicata a San Vito e i resti di un antico casale detto “Taverna di San Vito...
Nei pressi di Sant’Agata di Puglia si trova il Borgo rurale di Sant’Antuono, antico convento di cui restano poche tracce, compreso una piccola cappella aperta qualche volta duran...
Arrivando a Sant’Agata di Puglia salta subito all’occhio l’imponente cinta muraria, costituita da un doppio perimetro murario. Il primo di età longobarda fu in origine eretto ...
Ben poco resta della cinta muraria medievale di Orsara, i cui resti sono oggi visibili in via Castello, nei contrafforti di Via Madonna della Neve e di Porta e Portella delle Monache. I...
Il desiderio e la volontà di tramandare la memoria storica e culturale del paese, ormai nell’oblio per molte persone, si è concretizzata nella ricostruzione fedele del “Pagli...
La “Cavallerizza”, sita nell’omonima località, è un tipico esempio di masseria fortificata abbastanza diffusa in Capitanata. Essa fu edificata nel XVII secolo come staz...
Appartenuta in passato ai Redentoristi della Consolazione, la masseria detta “dei Monaci” era da essi gestita tramite un laico. Purtroppo le cattive annate, l’imperizia del personale...
La transumanza è uno dei fenomeni che maggiormente ha influenzato la morfologia del territorio e le abitudini di vita della Puglia. Molto diffuse sono infatti le masserie, rustiche strutture, p...
Le masserie fortificate sono una presenza abbastanza comune in Puglia: nate come struttura di avvistamento e di difesa, aiutavano a respingere gli attacchi dal mare dei pirati saraceni e, da terra, de...