Da pietra, ferro e filati nascono piccoli e grandi gioielli di artigianato locale. La visita a piccole botteghe, mercati, fiere e musei etnografici, diviene occasione per trascorrere piacevolmente il tempo apprezzando questi tesori di arte e manualità del presente e del passato. Già camminando tra le stradine dei borghi storici si possono scoprire tesori di un’attenta arte scultorea, come quella degli scalpellini che hanno dato vita ad opere senza tempo, che trovano collocazione ad esempio nei portali dei palazzi di Panni, Sant’Agata e nei diversi borghi del territorio. Inoltre, avventurandosi tra boschi e campagne non mancherà occasione di ammirare, come echi del tempo lasciati a testimoniare l’ingegno dell’uomo, resti di neviere e, lungo l'alta valle del Celone, di antichi mulini ad acqua. Alcuni di questi sono ancora attivi e funzionanti, come quello di Roseto.
Questo materiale stato sviluppato all'interno del progetto "Get Local Sub Appennino Dauno - Sistema dei Centri Visita virtuali" realizzato nell'ambito del finanziamento PIT 10 misura 6.2C del P.O.R. Puglia.